Buone vacanze e buona estate! Ci rivediamo a settembre e intanto... qualche consiglio di lettura!

Tom Darling
D'estate
Fandango

 
Grace e Billy Hopper sono appena arrivati. L'auto che li ha condotti alla casa colonica si è fermata giusto il tempo per scaricare i bagagli e ripartire nell'afa di mezzogiorno. Il campo di grano che si distende davanti ai loro occhi ha una luce che acceca, e la fattoria, un po' in lontananza, possiede il fascino misterioso di un vecchio fortino che schiude, all'interno, indicibili segreti. La tenuta è di proprietà del nonno, un uomo schivo che nessuno dei due ragazzi ha mai visto prima. Lynn, la mamma, doveva aver deciso, un giorno, che non avrebbe rimesso più piede nella casa del padre, e così era stato, almeno fino a quel momento. L'incidente, avvenuto all'inizio di quel mese caldissimo, ha scombinato i suoi piani, e ora i due figli, rimasti orfani, non hanno altro posto in cui stare che quello, tra i chicchi d'orzo scoppiettanti e il crescione d'acqua che fiorisce al limitare del fiume. Nell'aria immota dell'assolata campagna inglese, i legami di sangue riprenderanno colore, e la sofferenza cederà il posto alla scoperta. Poi quel fortino si aprirà, e i fantasmi del passato torneranno. Tom Darling ci racconta di un'estate straordinaria trascorsa in un luogo isolato, lontano dal resto del mondo. 

Peter Schneider
Gli amori di mia madre
L'orma

 
Per decenni lo scrittore Peter Schneider si è portato dietro una scatola di scarpe contenente le lettere di sua madre, morta poco dopo la Seconda guerra mondiale quando l'autore aveva otto anni. Le lettere, vergate in una complessa grafia ormai in disuso, sono sempre state illeggibili, fino al giorno in cui Schneider; spinto da un amore sorretto solo da pochi e vaghi ricordi, non decide di chiedere a un'amica di aiutarlo a decifrarle. Il romanzo accompagna il figlio nella lettura meravigliata e commossa dell'epistolario materno. Ed ecco che il cliché della donna sacrificatasi per la famiglia e in eterna attesa del marito lontano (direttore d'orchestra di successo, forse compromesso col nazismo) va in frantumi lasciando spazio all'immagine di una donna anticonformista e passionale capace di vivere una vita amorosa libera e intensissima anche nel pieno della guerra. La narrazione autobiografica di Schneider ci restituisce, con una soavità che non rinuncia ad affermazioni provocatone e profonde, anche una sorprendente scrittrice mancata la cui penna si alimenta della tumultuosa intelligenza del suo cuore. La testimonianza di un destino di donna nella burrasca della Storia, e di una sete di felicità assoluta che spesso raggiunge picchi di spontanea e stupefacente bellezza.  

Annie Ernaux
Memoria di ragazza
L'orma


Memoria di ragazza, potentissima riflessione sulla scrittura e su un’epoca cruciale dell’esistenza, è il romanzo, proibito e inconfessabile, che l’autrice ha inseguito per tutta la vita.

Estate 1958. Per la prima volta lontana dalla famiglia, educatrice in una colonia di vacanze, una diciottenne scopre se stessa: l'amore, il sesso, il giudizio degli altri, la fatica di essere giovani, la sete di libertà. Tra la luce delle foto di quel tempo e il buio dei ricordi rifiutati, Annie Ernaux rivive l'età di passaggio che la trasformò in donna e in scrittrice, interrogandosi sui pensieri, le aspettative, le ritrosie (senza tralasciare i disturbi alimentari e le angosce della fertilità) della «ragazza del '58». In pagine piene di inquietudini e dolori segreti, traboccanti di slanci e di canzoni - l'«esperanto dell'amore» -, è la vergogna del passato a generare la memoria, rivelandosi inaspettato dono, irrinunciabile arma in quella «colluttazione con il reale» che è al cuore dell'impresa letteraria di Ernaux. "Memoria di ragazza", potentissima riflessione sulla scrittura e su un'epoca cruciale dell'esistenza, è il romanzo, proibito e inconfessabile, che l'autrice ha inseguito per tutta la vita.  


Paul Harding
Enon dopo l'estate
Einaudi


A Enon, vicino a Boston, Charlie Crosby conduce una vita tranquilla. Dipinge lo steccato, cammina nei boschi con la figlia Kate, contempla la bellezza della moglie Susan. Un giorno però irrompe, crudele, insensata, terribile, la tragedia. In un piovoso pomeriggio di settembre che annuncia la fine dell'estate, mentre sta rientrando in auto dopo una passeggiata nei boschi, Charlie riceve una telefonata di Susan. Con la voce spezzata dal dolore, la moglie gli dice che un automobilista ha travolto Kate mentre tornava in bici dalla spiaggia, e che tutto è stato così rapido, inevitabile e assurdo che i soccorsi si sono rivelati inutili. La fine della ragazza lascia macigni pesanti sul cuore di Charlie. Susan cerca di reagire, di non soccombere alla sofferenza, ma Charlie cede di schianto. Sembrerebbe tutto perduto per l'ultimo dei Crosby, tutto precipitato nell'abisso della disperazione. Tuttavia, da qualche parte è ancora all'opera la semplicità salvifica della natura e del mondo.  

Remco Campert
Festa d'estate
Elliot



In una giornata d'estate i due amici Mees e Boelie, con la sedicenne Panda, sono tutti impegnati nell'inseguire l'amore e godersi la vita, cosa comune del resto nel loro mondo di aspiranti artisti. Tra corteggiamenti andati a vuoto, feste, passeggiate senza scopo e un crescendo di situazioni bizzarre, c'è tempo anche per una rapina ai danni di un povero vecchio messa a segno nel parco dalla più giovane e "innocente" del trio, che però condurrà a un doppio lieto fine: il vecchio ritroverà un'antica amicizia che interrompe la sua solitudine, mentre gli altri con il bottino organizzeranno una grande festa all'insegna di un assoluto carpe diem. Pubblicato per la prima volta in Olanda nel 1961 e ora nuovamente ristampato, questo piccolo classico conserva ancora intatta tutta la sua freschezza, tratteggiando con umorismo, invenzioni linguistiche e acume psicologico un quadro sociale articolato, in cui si colgono le prime avvisaglie di una ancora latente contestazione giovanile alla famiglia e al modo di vivere borghese e la critica alla vacuità di un ambiente fatto di artisti o presunti tali che passano da una festa all'altra e da una moda all'altra. E non importa quando e dove sia ambientata la storia: il lettore non tarderà a ritrovare coordinate a lui familiari, a prescindere dal decennio in cui è, o è stato, giovane, o addirittura a riconoscersi suo malgrado nell'indecisione, nella superficialità e a volte nel cinismo dei protagonisti.


Lisa-Maria Seydlitz
Figlie dell'estate

Keller


In tutte le famiglie ci sono dei segreti, storie che vengono taciute, fatti nascosti dietro alle porte, sotto i tappeti o in una casa di pescatori a millequattrocento chilometri di distanza da dove si è cresciuti. All'inizio di una torrida estate Juno riceve una lettera anonima grazie alla quale scopre che il padre le ha lasciato in eredità una casa in Bretagna. Chiede spiegazioni alla madre, ma in cambio riceve solo silenzi e un mazzo di chiavi. Allora prende una decisione: carica poche cose in macchina e parte. La casa è già abitata da Julie, una ragazza di Marsiglia che lavora al Bar du Matin e che accoglie con circospezione e semplicità la nuova arrivata. Prende vita così un viaggio alla scoperta di un passato che riemerge un po' alla volta, doloroso, ma finalmente libero di essere guardato in faccia, di essere capito, di essere curato. Con un linguaggio scarno, attento e già maturo Lisa-Maria Seydlitz ci regala una bella riflessione sulla famiglia, sulla perdita, sulla solitudine, ma soprattutto sulla vita che continua e ci riserva sempre nuove sorprese.


Racconti di mezza estate
Elliot


Giovani amori, giardini profumati, avventure comiche, conquiste e delusioni sono al centro di questa originale raccolta di racconti sull'estate scritti da alcuni grandi autori americani come Francis Scott Fitzgerald, O. Henry e Hamlin Garland. C'è la ragazza in vacanza dagli zii alla ricerca di un fidanzato che prende lezioni sull'arte della seduzione dalla cugina, fino a quando quest'ultima diventa gelosa e le cose si complicano. Poi c'è un uomo che sembra odiare le ferie, e si rifugia nella torrida New York boicottando le gite fuori città, che nasconde in realtà un tenero segreto. Jack Wilton passa le vacanze a Marois Bay, e per attirare l'attenzione della piccola comunità di mare inventa un passato tragico, di cui poi sarà difficile liberarsi. E giugno, il giovane Lincoln lavora nei campi di grano sotto un sole feroce, quando l'amico Milton gli propone di partire per un campeggio al lago Clear. Tante storie sul periodo più atteso e imprevedibile dell'anno.


 

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