Luigi - Il movimento del dare

Luigi
Il movimento del dare

Questa pagina è dedicata a Luigi, il nostro coordinatore e creatore del Gruppo di lettura. E' davvero con amore e con piacere che gli dedichiamo una pagina del nostro blog, nella quale raccontiamo chi era questa straordinaria persona. Luigi ci ha lasciati il 9 settembre del 2011: non dimenticheremo mai l'entusiasmo e la passione che ha messo in ogni  progetto e iniziativa; e per tutti noi che lo abbiamo conosciuto aveva sempre una frase o anche solo una parola d'incoraggiamento e di fiducia.
E così continuiamo il percorso della passione letteraria a cui lui stesso ci hai iniziati e lungo il quale ha condotto il nostro gruppo con profonda dedizione.






Caro Luigi,
per me sei stato un manifesto di colori, una guida, un amico e uno straordinario compagno di lavoro. Mi hai insegnato molte cose senza la pedanteria di un maestro: a tener sempre duro nel raggiungere gli obiettivi, con pazienza, diplomazia e decisione; a sorridere e usare un po' di ironia per alleggerire le cose della vita; il valore dell'amicizia; a costruire un mondo migliore anche quando sembra che non ne valga la pena - tu lo hai fatto! - dove il dovere civico si declina nell’impegno quotidiano del dare il proprio contributo alla comunità in cui si vive.
Ci siamo divertiti molto in quella straordinaria alchimia fatta di amicizia, lavoro e affetto che era lo stare con te. Non posso dimenticare quanto amore e quanta protezione hai avuto per Enza. E quanta cura e attenzione per i tuoi cari e per tutti i tuoi amici.
Ma non dimentico anche i problemi, i momenti difficili che abbiamo vissuto insieme...
In uno di questi momenti, in una tua mail mi avevi scritto:
“Il nostro lavoro talvolta ci logora, ma ci riempie di "gioia" per ciò che possiamo dare.
Lunedì avevo con me 5 ragazzini marocchini che non conoscono una parola di italiano, oggi ha telefonato la preside di una scuola e chiede se collaboriamo con lei perché si trova in difficoltà:
che fare? Rifiutare di collaborare perché TROPPI GLI IMPEGNI? Ma come posso ignorare questa richiesta?”
Ecco, Luigi era questo, era un garofano che colora col suo rosso la regale parola LAVORO, era il sorriso e la battuta per smorzare le tensioni, era un fiume in piena di progetti e idee, aveva detto: “Non sono avvezzo a sciupare termini, sono un essenziale, un concreto”, ma poi era un uomo che si commuoveva di fronte a un fiore appena spuntato, era un instancabile organizzatore, un amico dei libri tra i libri (hai inventato il gruppo di lettura, il concorso letterario, e quante altre iniziative!), un autentico amico su cui poter contare (quanti amici oggi sono qui!), e un effervescente, instancabile inventore di storie (molti i racconti che hai scritto di tutti i generi: per bambini – delicatissimi – d'amore – passionali e intensi – divertenti e surreali, sociali, gialli, drammatici, storici...)
Adesso tocca a noi non disperdere la tua preziosa eredità di iniziative e di entusiasmo: andiamo avanti e con maggior forza, sei così entrato nella vita di ognuno di noi che continuerai a guidarci e a sostenerci, perché non è vero che non ci sei più, come ha scritto Tolstoj: “Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.”
Roberto (Rob)


"Dalle pagine dei libri, caro Luigi, ci hai spinti a condividere. Sì. Che parola importante. E che scrigno per i giorni! Son certa che il tuo zampino continuerà ad esserci, in qualche modo alchemico, mentre noi ci riuniamo a parlar di pagine e sensazioni. Certo, dentro di me conservo con fierezza l’averti incontrato, tengo caldo quell’angolino in cui sta accucciato il tuo sguardo generoso, riflessivo e sì, anche giocoso. Contagioso. Incontri come è stato quello con te fanno la vita più ‘grande’. Ovvio che mi mancherai. Continuerò, dunque, a parlare di te, e far risuonare il tuo nome. Come il titolo di un libro che si ha sempre voglia di rileggere..."
Paola R.

"Io lo avevo frequentato poco, ma durante il colloquio con lui prima della presentazione del mio libro, ero rimasta colpita dalla sua gentilezza e dalla sua umanità, qualità che avevo riscontrato anche negli incontri successivi."
Paola P.P.

"Dal primo momento in cui ho conosciuto Luigi l' ho sempre considerato una persona speciale; con la sua capacità di far sentire tutti a proprio agio, con il suo umorismo che alleggeriva tutte le situazioni, con la sua abilità nel leggere tre le righe e non solo dei libri. Persone così sembra che non debbano finire mai, purtroppo però non è così...
Luigi resterà sempre vivo nel cuore di tutti noi."
Lorenza S.

"Il mio ricordo riconoscente a Luigi, a cui non riesco a pensare come a persona non più fra noi. Anche solo dai pochi incontri al Gruppo di Lettura, ho potuto apprezzare la sua disponibilità e la sua gentilezza."
Anna M., GdL Inzago 

"Luigi ci ha insegnato così tanto con la sua capacità di essere tante cose insieme e - quello che poi è più importante e conta - di farle, poi, queste cose, con serietà, impegno ed entusiasmo. Di questo non finiremo mai di essergli grati e sarà un esempio importante per chi di noi cerca di essere in qualche modo utile nel sociale."
Nidia

"...avremo ancora voglia di stare insieme... la passione per i libri che condividevamo con Luigi
continua a riempire le nostre giornate... avremo voglia di parlare e ricordare Luigi."
Isabella

"Si potrebbe organizzare una festa per Luigi, che sia allegra, vitale come era lui..."
Marcella

"Pur conoscendolo poco (ma basta niente per accorgersi dello spessore spirituale delle persone) ... concordo nel continuare a farlo vivere dentro di noi attraverso tutto ciò che lui ha portato avanti con amore e convinzione."
Gaetana

"Io personalmente lo stimavo e invidiavo la sua mente cosi lucida e pronta a tirare fuori nuove idee, tenendo sempre presente i vari aspetti e i desideri degli altri. Tutto il suo lavoro proseguirà, perchè senz'altro è quello che lui vorrebbe."
Alda

"Cominciano a passare i giorni ma il ricordo rimane molto vivo...."
Attilia

"...ho continuato a piangere come ho fatto ieri ascoltando la voce di Noemi, ricordando le tante volte che ha letto brani di tanti di noi intanto che Luigi ascoltava con quel suo sorriso buono, e ieri invece era per ricordare lui che non c’è più... Sembrerà sciocco, io sono solo l’ultima arrivata, ma scegliendo di tornare a vivere a Segrate e approdando a voi mi era parso che la vita mi si riaprisse davanti come un’autostrada ampia, liscia, diritta, dalla quale poter arrivare ovunque, un mondo nuovo garbato e pulito, pieno di creatività, di voglia di fare, soprattutto di generosità così vitali e presenti in Luigi..."
Alma

"Luigi è stata la prima persona che io ho conosciuto dell'Associazione e mi sono sentita subito vicina a lui.
Tante cose ci hanno accomunato : la condivisione delle idee politiche, l'ironia , il prenderci reciprocamente e benevolmente in giro. Ho da subito ammirato molto la sua cultura, la sua vivacità intellettuale, il suo dinamismo mentale, e tante tante altre qualità che tu hai avuto modo di apprezzare meglio di me data la vostra strettissima "sinergia culturale ed amicale " di questi anni.
Questa mattina ero in Associazione per il mio turno al Telefono Ascolto e mi sono tornate alla mente tutte le volte (e non sono poche) in cui lui capitava in sede per un motivo qualsiasi e poi si finiva invariabilmente a fare lunghe chiaccherate su qualsiasi argomento davanti a una tazzina (bicchierino) di caffè che voleva gli preparassi io perche lui "non aveva ancora imparato come funzionava la macchinetta".!!..."
Daniela T.

Che dire di Luigi? Mi piacevano tante cose di lui, la serietà, l'impegno, l'entusiasmo, il saper vedere la meta, anche se lontana, e costruire il percorso per arrivarci. Ma mi piaceva anche la sua parte bambina, la voglia di giocare (mi ricordo quella sera al gruppo di lettura all'aperto quando abbiamo giocato ai quattro cantoni) e anche la sua voglia e abilità a cucinare (i suoi tramezzini, i suoi gelati...). Mi piaceva la sua voglia di solidarietà e di partecipazione alle grandi scommesse della vita.
Ti voglio bene.
Liliana


Una rosa per Luigi

Solo una? Quante rose potrei comporre per lui! Tante quante le sue parole di incoraggiamento, di stimolo e di apprezzamento...quanta rabbia per non essere riuscita prima a preparargli un profumato bouquet con quelle parole, quel racconto che mai ho avuto il coraggio di presentargli. Bene, come spesso accade nella vita, anche se tardivo, ho fatto a me stessa e a lui una promessa: al prossimo Concorso Letterario scriverò quel racconto che non ho mai osato scrivere prima. Te lo dedico Luigi, anche se non lo leggerai quaggiù, chissà da lassù mi assisterai perchè seguirò i tuoi consigli e poi ....
Un bacio e un ricordo sempre affettuoso
Flavia


AL GRUPPO DI LETTURA DI ROZZANO
Con immenso dispiacere vi comunico che venerdì 10 settembre è mancato all'affetto dei suoi cari
LUIGI FAVALLI,
coordinatore del GDL di Segrate.
Ci lascia una grande eredità, il nostro gruppo di lettura.
Sei anni fa ci ha tracciato la strada avviando i nostri primi incontri con grande partecipazione.
Profondamente umano ci ha insegnato che la regola basilare per un gruppo di lettura è l'ascolto positivo e il rispetto per tutte le opinioni.
GRAZIE LUIGI........! "
Giacomina, GdL Rozzano



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Mercoledì 23 novembre 2011 Il Sindaco della Città di Segrate, Adriano Alessandrini, Enza Orlando, il Prof. Mauro Novelli, l'Assessore alla Cultura Guido Pedroni e le tantissime e i tantissimi cittadini di Segrate hanno intitolato a LUIGI FAVALLI l'Auditorium di Cascina Ovi.
Qui sotto le immagini della targa, prima coperta, poi scoperta.




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Molti altri sono i ricordi, i pensieri, le impressioni su Luigi... Le stiamo raccogliendo... Chi volesse scrivere qualcosa su di lui ci farà davvero piacere (potete inviare una mail: gruppodiletturasegrate@yahoo.it) e in questa pagina, in questo luogo che è come un bel giardino (Luigi credeva moltissimo in questo Blog:..) c'è spazio per le vostre parole, che poi sono dei fiori appunto per questo giardino...


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